martedì 15 dicembre 2009

Deal Making

Argomenti
  • Come funziona il processo
  • Tecniche valutative specifiche delle operazioni di PEVC
Processo di gestione

Obiettivo: allineare gli interessi delle parti, che a priori hanno obiettivi contrapposti. Si ottiene mediante clausole contrattuali che realizzano un "matrimonio di interessi" (a termine) fra l'azienda e il fondo.
La prassi del PEVC identifica 4 fasi
  • Fund raising
    • Fondi chiusi: Investitori
    • LP o veicoli TUB: Investitori e finanziatori
  • Valutazione
    • Decision to invest
      • Deal Flow
        • Ricerca dei potenziali deal
          • Advisory company (costo fisso incluso nella management fee)
          • Technical committee (costo fisso incluso nella due diligence)
          • Network e word of mouth
          • Deal flow spontaneo: tipicamente spazzatura
      • Screening: (coperta dalla management fee)
        • Apertura del dossier per un'opportunità di investimento
        • Necessità di selezionare con cura per non perdere la propria reputazione
        • Da 1000 opportunità si aprono 20 dossier
      • Pre-due diligence
        • Può essere un costo per il fondo se questa attività non viene fatta dall'advisory company (non gradita alla controparte,
        • Costo enorme in termini di tempo per i GP o partner della SGR
        • Se l'azienda non va bene si chiude il dossier
        • Da 20 dossier si scende a 5
      • Decision -> Negotiation
        • Fase finale
        • Una incapacità di chiudere a questo livello denuncia un'incapacità gestionale
        • Temi
          • Percentuali
          • Governance
          • Poteri
    • Investment
  • Managing and monitoring
    • Vita nell'azienda
      • Controllo formale mediante gli organismi di governance dell'azienda
      • Controllo informale day by day
      • Necessità di sintonia dal punto di vista umano e professionale fra il partner della SGR e l'imprenditore
    • Regole (definite dalla prassi professionale)
      • Lock-up: si fissa una scadenza prima della quale una delle due parti non può dall'investimento, tipicamente imposta dal PEVC all'imprenditore
      • Permitted transfer: uno dei due contraenti o entrambi devono chiedere il permesso all'altra parte
      • Staging technique: contratto che prevede l'erogazione di tranche successive di finanziamento al conseguimento di determinati obiettivi (tipica dei fondi di VC, ma può portare facilmente al contenzioso)
      • Stock options: clausola di incentivo che si vuole dare alla parte di minoranza per allinearla rispetto agli obiettivi del fondo, tipico del mercato anglosassone nelle situazioni in cui l'imprenditore è in minoranza
      • Callable and puttable shares: dal punto di vista del fondo hanno senso solo se l'imprenditore è solvibile rispetto all'impegno della put option
        • Call dell'imprenditore sul fondo: garanzia della possibilità di tornare pienamente in possesso dell'azienda
        • Call del fondo sull'imprenditore: possibilità di realizzare un ulteriore capital gain in caso di risultati particolarmente brillanti dell'azienda (possibilità di IPO o di vendita dell'azienda ad un operatore industriale)
        • Put del fondo sull'imprenditore: garanzia di way out per il fondo se l'imprenditore è solvibile rispetto all'impegno della put option
        • Put del imprenditore sul fondo: impossibile
      • Tag along right: diritto di un Private Equity di minoranza a rivendere le azioni allo stesso prezzo a cui le vende l'imprenditore.
      • Drag along right: diritto di un Private Equity di minoranza che stia vendendo la propria partecipazione di chiedere all'imprenditore di vendere il proprio pacchetto azionario in tutto o in parte al medesimo acquirente allo stesso prezzo.
      • Right of first refusal: diritto di prelazione, cioè diritto del fondo di PEVC di comprare dall'imprenditore le azioni che questi ha pattuito di vendere ad un altro al medesimo prezzo.
      • Exit ratchet: L'imprenditore acquisisce una percentuale del capital gain realizzato dal fondo sulla partecipazione. Si fa tipicamente quando l'imprenditore ha ceduto una grossa percentuale.
    • Exiting
      • IPO: Soluzione ottima ma molto rara
        • Massimizza l'IRR
        • 1/1000 EU, 1/700 US e UK
        • Il processo di quotazione deve essere compatibile con il timing dell'operazione per il PEVC
        • L'azienda può non essere matura
        • L'imprenditore può non essere d'accordo
        • L'azienda deve essere "glamorous" per andare in borsa (moda, tecnologia, lusso, ...)
      • Buy-back: da parte dell'imprenditore
        • L'imprenditore deve avere i soldi
        • Si fa per la gestione della successione
      • Trade sale
        • Vendita ad un altro operatore industriale, tipicamente un concorrente
        • Molto difficile convincere l'imprenditore a vendere ad un concorrente
        • Spesso l'imprenditore impone una clausola che vieta le trade sale
      • Sale to another investor
        • Si vende ad un altro fondo di private equity
        • Operazione tipica del mercato anglosassone, dove ci sono molti investitori istituzionali ciascuno specializzato nel proprio segmento
          • Fondo di startup vende a fondo di expansion
          • Fondo di expansion vende a fondo di replacement
        • Oggi in Italia va di moda la minestra riscaldata
          • Dopo una trade sale, l'uscita del primo fondo è il buy-back da parte del primo fondo
          • Si abbattono i costi di entrata: l'operatore conosce già tutto dell'azienda.
      • Write off
        • Azienda fallisce
        • Il fondo iscrive la perdita nel proprio bilancio
        • Nelle statistiche ufficiali dell'IRR non si tiene conto dei write off
      Tecniche valutative delle operazioni di PEVC
      Vedi file Excel.
      Il fondo valuta l'azienda in funzione dei propri obiettivi di redditività e delle proprie caratteristiche di rapporto rischio/rendimento. Tali obiettivi di rendimento sono dichiarati nel regolamento del fondo o LPA della LP.
      • Valori di input
        • EBITDA atteso a scadenza:
          • EBITDA dell'ultimo anno di piano industriale
          • EBITDA su cui si basa la stima del valore di uscita dell'investimento per il fondo
        • Orizzonte temporale:
          • Limitato dalla scadenza della LP o fondo chiuso
            • Se il fondo chiuso è già all'anno 6 l'orizzonte temporale massimo è di 4 anni.
            • Anche se il fondo ha ancora 10 anni a disposizione non ha interesse a fare operazioni di lunga durata per non diluire l'IRR.
          • PFN attesa a scadenza: debiti previsti dal business plan
        • Investimento del fondo:
          • Dipende dal fabbisogno finanziario documentato dal piano industriale
          • Valore vincolato
        • Percentuale Post Money:
          • Percentuale detenuta dal fondo al closing dell'operazione
          • PPM = Inv / (Inv + Equity Value)
      • Valori di output
        • Si basano in modo fondamentale su previsioni economico finanziarie. Non è possibile (o sensato) fare un DCF al momento dell'uscita. Si applica la prassi professionale: multiplo dell'EBITDA.
          • Il multiplo deve essere basato su un criterio di prudenza difendibile
          • Attualmente: 4 ~ 5
          • In condizioni di euforia o in settori a forte crescita i multipli hanno una varianza maggiore e valori medi più alti
        • Formule:
          • EV atteso = k * EBITDA finale
          • Equity Value = EV atteso - PFN attesa
          • Valore atteso della quota = Equity Value * Percentuale Post Money
        • Il processo di valutazione è effettuato a ritroso
          • L'IRR richiesto dal fondo determina la PPM
          • La PPM determina l'Equity Value di valutazione del fondo
          • L'Equity Value negoziale è dunque relativamente slegato da valutazioni teoriche
        • Come impattare la valutazione e l'IRR
          • Orizzonte temporale dell'investimento: impatta poco l'IRR
          • Leva: impatta molto l'IRR
            • Necessità di reputazione del fondo verso il sistema del credito
            • Rapporto do ut des con le banche:
          • Sconto sull'Equity Value: esempi
            • Coinvestimento con l'imprenditore
            • Sconto da parte del fornitore dell'impianto

      lunedì 14 dicembre 2009

      Scenari di PEVC

      Osservatorio Private Equity
      CMBOR: University of Nottingham

      In UK, prima della crisi 600~800 operazioni di buyout all'anno

      Osservatorio di Private Equity della SDA Bocconi: 600 operazioni nel DB

      Modello PER: Private Equity Risk Rating

      Problema della disclosure:
      • Non esistono dati pubblici
      • L'associazione di categoria (AIFI) fornisce dati falsati
        • Le operazioni sindacate vengono computate una volta per ogni associato
        • Non vengono rilasciati dati di Enterprise Value o di IRR
      • Si può ottenere disclosure solo da conoscenze dirette (network)

      Illiquidità
      • Promessa di alti rendimenti mendiante investimenti molto controllati su asset illiquidi
      • Il mestiere del fondo è creare nel più breve tempo possibile il più alto valore possibile. Se il fondo mantiene una partecipazione in portafoglio per più di 5 anni c'è un problema di illiquidità e basso ritorno.
      • Per poter dare un elevato IRR è necessario mantenere bassa la durata dell'investimento.
      Giudizio del merito creditizio come proxy del rischio dell'operazione
      • Z-score
      • ICR
      Importanza della dimensione
      • I fondi pensione investono masse ingenti in fondi di PEVC grandi (1~2 billion)
      • I fondi di PEVC devono fare operazioni commensurate ai conferimenti
      • Questo è un problema per il mercato italiano molto frammentato
      • Big market (> 250milioni) fanno il 60% dei volumi
      • Small market fa la maggior parte delle operazioni
      • Un asset grande è generalmente più liquido
        • Maggiore strutturazione dell'azienda e maggiore maturità
        • I multipli per le operazioni big market sono più alti
      • Non si comprano mai le conglomerate
        • Se non per farne lo spezzatino
      • Eccezione: sullo small market i multipli sono più alti perché
        • l'elasticità della domanda è minore su asset di minore valore
        • c'è un maggior numero di operatori che generano una maggiore concorrenza.
       Aspettative degli investitori
      • Ritorno lordo del fondo (al lordo delle commissioni)
        • IRR: 30%
        • M-o-M (multiple of money): 2x
      Modalità innovativa di PEVC
      Private Equity Investment Club
      • Modalità che non rientra né nella disciplina TUF né TUB
      • Non si ha né vigilanza né segnalazione a Banca d'Italia
      • Accordo pluriennale di investimento non vincolante da parte degli LP
        • Ad ogni deal proposto dai GP si ha un round di fundraising presso gli LP aderenti
        • Ogni LP è libero di decidere di entrare o no nel deal, fermo restando l'impegno morale assunto.
        • L'effettiva partecipazione degli investitori è legata alla "moral suasion" e alla credibilità dei GP

        giovedì 10 dicembre 2009

        Tassazione PEVC in Italia

        Tassazione ordinaria
        • IRES: 27,5%
        • IRAP: 3,9%
        • Totale: 31,4%
        Capital gain e dividendi
        I dividendi si hanno solo dai veicoli TUB quando hanno durata indefinita. Altrimenti si hanno solo eventuali capital gain.

        • Veicoli TUB ex. Artt. 106, 107, 122
          • PEX
          • Il 95% delle plusvalenze non è soggettto ad imposta
          • Le minusvalenze non sono deducibili
        • Veicoli TUF: Fondi chiusi
          • Flat Tax al 12,5%
          • Tassazione più bassa d'Europa per i fondi chiusi
          • Francia, Spagna, Germania: 20%
        • Investitore
          • Persona giuridica residente: PEX
          • Persona fisica residente
            • Veicoli TUB:
              • Partecipazione qualificata: IRPEF
              • Partecipazione non qualificata: Flat tax 12,5%
            • Veicoli TUF
              • Flat tax 0%
          • Persona fisica non residente: Non doppia imposizione (No tasse in Italia)
          • Persona giuridica non residente:
            • Fondo chiuso TUF:
              • Aliquota 31,4%
              • Voucher del 15% (spendibile solo se si genera ulteriore reddito in Italia)
            • Veicolo TUB:
              • Non doppia imposizione (No tasse in Italia)
              • Investitore Olanda, Irlanda, Lussemburgo: PEX 100%
        Incentivi: Nessuno
        Liability:
        • Thin Cap:
          • Deducibilità massima degli OF pari al 30% del ROLGC
        • Dual Income Taxation: (fno al 30/6/2010)
          • Premia le aziende che fanno aumento di capitale
            • Aumento di capitale per cassa (min. 25%)
            • Conferimento di beni materiali (max. 75%)
            • Max 500.000 €
          • Meccanismo di shadow costs:
            • 3% dell'aumento di capitale
            • Il costo viene dedotto dal reddito IRES per 5 anni

        Schema di tassazione dei veicoli di PEVC

        Schema EVCA
        Questo è lo schema utilizzato dagli operatori per riassumere la normativa fiscale relativa all'attività di PEVC in ciascun paese.



        Soggetti
        Aree d’impatto
        Veicoli
        Partnership
        Investitori
        Partners
        Società partecipate
        Venture backed companies

        Capital gain e dividendi
        0. Nessun meccanismo
        1. PEX
        2. Flat Tax
        3. Tax transparency
        Persone fisiche vs. Persone giuridiche Domestic vs. foreign
        NA
        Incentivi allo start-up Incentivi a R&D
        NA
        NA
        0. Nessun meccanismo
        1. Mark down
        2. Shadow cost
        3. Tax credit
        Liabilities

        NA
        0. Nessun meccanismo
        1. Thin Cap
        2. DIT

        Meccanismi di tassazione per il capital gain
        1. PEX: Esenzione parziale o totale dei capital gain (e solitamente delle losses) dalla tassazione
        2. Flat tax: Aliquota di tassazione per i capital gain minore dell'aliquota ordinaria
        3. Tax transparency: Caso particolare ed estremizzato di flat tax
          = Flat tax dello 0% + deducibilità delle perdite del veicolo in capo agli investitori
        Meccanismi di incentivi allo start-up o a R&D
        1. Mark down approach: chi fa start-up per un certo numero di esercizi gode di un'aliquota agevolata
          • Non discrimina le diverse tipologie di start-up
          • Si presta a pratiche elusive (serial start-up)
          • Non si presta bene ad agevolare l'attività di R&D
        2. Shadow cost approach:
          • Un investimento in R&D è ordinariamente deducibile
          • In aggiunta una percentuale dell'investimento viene computata in deduzione al reddito imponibile
          • Non si presta bene ad incentivare lo start-up: a che investimento lo applico?
          • Finalità elettorale
        3. Tax credit:
          • Voucher che l'impresa si può spendere nell'arco di un certo tempo per debiti verso l'erario
          • Molto potente dal punto di vista finanziario
          • Utilizzo tipico: abbattimento del costo del lavoro utilizzando il tax credit per compensare oneri sociali e previdenziali.
         Meccanismi di tassazione delle liabilities
        1. Thin Cap: Si rende più costoso il ricorso al debito
        2. Dual Income Taxation: Si rende vantaggioso il ricorso all'equity (mediante shadow costs sull'equity)

        Fondi sovrani

        I fondi sovrani sono fuori da tutte le regole perché lo stato è contemporaneamente:
        • gestore
        • investitore
        • legislatore.
        Il fenomeno è caratteristico dell'area del Golfo Persico, Russia, estremo oriente.

        mercoledì 9 dicembre 2009

        Scenari futuri

        US: Interrogativo riguardo all'opportunità di vigilare le LP
        EU: Ci si interroga sull'opportunità di aprire il mercato alle LP non vigilate
        • In Germania si possono fare LP (KG) fuori dalla vigilanza regolamentare di Bundesbank
        • Tassazione ridotta per le KG: 10% contro il 40%

        Veicoli di PE di diritto europeo (TUB)

        Il mercato PE europeo utilizza gli intermediari TUB ex. art. 106 e 107 per emulare il meccanismo della LP: consentono in particolare di fare leva finanziaria in un veicolo di diritto EU.
        A discrezione dell'autorità di vigilanza:
        • Art. 106: Monitorato da Banca d'Italia
          • Veicolo piccolo
          • Pochi investitori
        • Art. 107: Vigilato come una banca
          • Veicolo con grandi capitali
          • Molti investitori, aperto al pubblico
        • Art. 122: Veicolo captive
          • Società che investe solo il denaro degli amministratori o di parenti
          • Family office
        Classi di azioni definite dallo statuto della società.
        • Azioni ordinarie con poteri gestionali: replicano il ruolo del GP
        • Azioni speciali senza poteri gestionali: replicano il ruolo del LP
        • Necessità di accordi parasociali fra LP e GP che replichi il ruolo del LPA
        Possibili problemi:
        • Forte necessità di attenzione nella stesura dello statuto e dei patti parasociali
        • C'è poca giurisprudenza
        • Incertezza sulle garanzie offerte agli apportatori di capitale di debito

        Veicoli di PE di diritto anglosassone

        I veicoli TUB di Private Equity servono ad emulare alcune delle caratteristiche dei veicoli di PE di diritto anglosassone. Quindi, didatticamente ha più senso studiare i veicoli di PE UK e US prima di affrontare i veicoli TUB EU.

        Paesi di diritto anglosassone:
        • US: Maggiore mercato di Private Equity nel mondo
        • UK: Secondo mercato di Private Equity nel mondo
        • Accordo non scritto: i due paesi mantengono il medesimo framework normativo
          • UK segue US in tutte le scelte fatte su questo tema
          • Identico trattamento fiscale
        Veicoli US di Private Equity:
        PE non è un financial service. C'è la massima libertà nella scelta del veicolo societario.
        • Legal Entities:
          • Venture Capital Fund (VCF)
          • Small Business Investment Companies (SBIC)
        • Non legal entities
          • Business Angels
          • Corporate Ventures
        Venture Capital Fund:
        • Nome di mercato: non corrisponde ad una particolare normativa. Esiste una prassi:
        • Forma giuridica: Limited Partnership (LP), una delle 6 forme giuridiche di società negli USA
        Limited Partnership (LP):
        • Società:
          • Normale bilancio: Attivo e Passivo
          • Passivo: Equity e Debito
        • Due tipologie di soci
          • Limited Partners (LPs): devono detenere il 99%
          • General Partners (GPs): devono detenere l'1%
        • Limited Partners non possono gestire la società e sono a responsabilità limitata
          • Possono perdere al massimo i soldi che hanno investito
          • Ruolo analogo a quello di investitori in un fondo chiuso di diritto EU
        • General Partners devono gestire la società e sono "Fully liable", illimitatamente responsabili
          • Ruolo analogo a quello dei gestori di una SGR
          • Ma "Fully liable"!
        • Trattamento fiscale (US e UK)
          • Se si usa una LP per fare Private Equity e se il veicolo ha una durata di 10 anni (10YLP)
            => NIENTE TASSE!
          • Extra time: massimo 2 anni per continuare a beneficiare del vantaggio fiscale concesso alle 10YLP.
        • Fee e interessi per i General Partner:
          • Management fee
          • Carried interest
        • La 10YLP è libera di usare o non usare un technical committee o un'advisory company. Normalmente le LP di diritto anglosassone adottano technical committee e advisory company come nel diritto EU.
        • Leva:
          • Prima della crisi 10x
          • Dopo la crisi 2,5x
        • Non è attività finanziaria
          • Non si ha la vigilanza da parte della banca centrale
          • La garanzia è data da un contratto fra GPs ed LPs: Limited Partnership Agreement
        • LPA:
          •  Parte analoga ad un regolamento di fondo comune chiuso di diritto EU
            • Dove investe il fondo
            • Quali sono le aziende target
            • Qual è la massima leva
            • Struttura commissionale (management fee e carried interest)
            • ...
          • Regolamentazione dell'attività dei GP
            •  Se il GP ha un'altra attività si indica il massimo impegno che il GP può profondervi
            • Esclusiva nel campo del PE e non concorrenza
            • Impegni di riservatezza
            • Impegni sulla vita personale e familiare (impegno a non divorziare)
          • Garanzie di solvibilità dei GPs
            • Proprietà personale
            • Trust (per garantire la solvibilità)
        • LLC come GP:
          • La prassi è utilizzare una LLC (equivalente ad una SRL di diritto italiano)
          • Svolge il ruolo della SGR
          • Nell'attivo della LLC si mettono i beni del GP aggredibili dalle banche
          • La LLC può essere emanazione di una banca d'affari
            • In questo caso le garanzie di solvibilità della LLC (SGR) non sono un problema
            • D'altra parte non è possibile regolamentare la vita e l'impegno delle persone fisiche che agiscono come gestori del fondo.
        • Luogo di registrazione: influenza la giurisdizione: è necessario che la LP sia registrata in una giurisdizione dove il tribunale locale ha giurisprudenza ed esperienza in materia di Private Equity.
          • US:
            • Wilmington (Delaware)
            • Boston
            • Los Angeles (diversità da quartiere a quartiere)
            • San Francisco
        • Fundraising:
          • Banche: agiscono come delle "autorità di vigilanza", attestando la reputazione del GP con la concessione di aperture di credito in conto corrente a 10 anni
          • Equity investors: verificano la reputazione dei GPs controllando che le banche abbiano concesso la parte di debito del capitale del LP
        • Effetto sull'economia
          • Private Equity è un potentissimo strumento di crescita economica
          • Studi: $1 investito in LP genera $2,2 di PIL
          • Questo giustifica il vantaggio fiscale
        Small Business Investment Companies (SBIC): 20% del mercato PE negli US

        • Legge 1958: Small Business Investment Companies Act
          • Regolare l'intervento dello stato americano nel Private Equity
          • Potenziare il mercato del Private Equity
        • SBIC: Nuova forma giurdica dedicata al PE
          • Due soci al 50%
          • Uno dei due deve essere una PA americana (stato, comune, ente pubblico)
          • L'altro socio gestisce la SBIC (la PA non può avere ruolo gestionale)
          • Durata non determinata per legge, ma fissata dall'agreement fra i soci
          • Ripartizione dei profitti: contratto fra i soci
            • Management fee
            • Ripartizione delle plusvalenze
          • Debito: 1/3 del debito è dato dal governo federale ad un tasso agevolato (nel 2009: 0%)
          • Tax: 0%
        • Anche i legislatori EU stanno considerando l'adozione di questo tipo di veicolo per agevolare le partnership pubblico privato.
        Business Angels
        Persone fisiche o fondazioni che agiscono come PE investors direttamente.
        • In Italia abbiamo 15,000 persone con patrimoni personali enormi, tali da poter investire in prima persona
        • Perché questa cosa funzioni occorrono due strumenti:
          • In US il Business Angel non paga tasse
          • LLP come agenzie di supporto all'attività di investimento del business angel
            • Ricerca e screening delle opportunità d'investimento
            • Gestione dell'investimento (consiglio d'amministrazione, ecc)
        Corporate Ventures
        Divisione di una grande azienda che fa private equity. La finalità non è tanto fare plusvalenze quanto generare business per l'impresa.

        Venture Capital Trust: Veicolo solo UK

        • Legge 1997 di Tony Blair
        • Attualmente 323 VCT (UK) contro circa 5000 LP (UK) contro 87 fondi chiusi (Italia)
        • Struttura tipica del Private Equity:
          • Trustee: gestore
          • Trust: investe solo in Private Equity
          • No leva finanziaria
        • Vantaggio fiscale: No Tax
          • Quotazione al London Stock Exchange
        • Funambolismo:
          • Questa struttura realizza la fusione fra i benefici del trust (riservatezza) e apertura al mercato retail (London Stock Exchange)
          • Il trust non fa disclosure circa gli investimenti effettuati: i nomi delle aziende target sono riservati

        mercoledì 2 dicembre 2009

        Fondi di PE di diritto EU

        I fondi di PEVC sono fondi chiusi raccolti e gestiti da SGR.

        SGR per fondi chiusi
        Struttura molto sottile, regolamentazione minima

        Autorizzazione:
        L'autorizzazione è concessa dall'autorità di vigilanza (Banca d'Italia) ed è valida in tutta Europa eccetto UK che non applica la normativa EU.
        • Capitale minimo: 1 milione euro
          • Deroga per PA e centri di ricerca e università: 120.000 euro
            • Solo VC
            • Fondi max. 25 milioni
        • Business plan
          • Il business plan definisce il numero, la dimensione e il tipo dei fondi che verranno lanciati
          • Potere discrezionale fortissimo dell'autorità di vigilanza
          • Moral suasion: L'autorità può controllare il business plan della SGR, e può al limite bloccare la SGR anche se i soci e gli amministratori hanno tutti i requisiti di onorabilità.
        La deroga del capitale ridotto non ha senso, perché per fare VC ci vogliono fondi molto grandi. Solo in Italia questa regola ha avuto successo: si è visto un proliferare di fondi di VC da 25 milioni creati da PA locali.

        Caratteristiche dei soci e amministratori
        • Soci della SGR: requisiti di onorabilità
        • Amministratori della SGR: requisiti di onorabilità e professionalità
          • Status giuridico: qualifica o attività pregresse
          • Aspetto sostanziale: l'amministratore deve dimostrare di avere l'esperienza
        Regole di funzionamento
        • Ogni modifica al business plan deve essere approvata da Banca d'Italia
        • La SGR deve inviare i propri dati di bilancio semestralmente a Banca d'Italia
        • Regola del commitment:
          • Ogni volta che una SGR lancia un fondo la SGR stessa deve investire per almeno il 2% del valore del fondo.
        Quindi con un capitale sociale di 1 milione (minimo per l'autorizzazione) si possono lanciare fondi per massimo 50 milioni.

        Deroga per le SGR di PA e centri di ricerca: Una SGR a capitale ridotto può lanciare fondi da 25 milioni investendo 120mila euro in ognuno.

        Fondo chiuso
        Dimensione del fondo
        • min. 25 milioni
        • non c'è massimo, ma l'autorizzazione dipende da Banca d'Italia
        In Italia
        • molti fondi da 25 milioni
        • media 200milioni
        Quote:
        • Non c'è minimo regolamentare
        • In Italia la media è 1 milione
        Megafund: 10 billion, con quote anche da 50 milioni

        Se il valore delle quote è minore di 25.000 euro, a tutela del pubblico retail, il fondo deve essere quotato in borsa. In Italia ci sono 6 fondi di PEVC quotati: è un nonsenso perché PEVC è Private.

        Fund raising: gioco di reputazione
        • Dal momento dell'autorizzazione, tempo massimo 18 mesi
          • A 18 mesi, in via eccezionale l'autorità di vigilanza può autorizzare il fondo a partire
          • In pratica se non si riesce a chiudere il fund raising in 2~3 mesi si ritorna da Banca d'Italia e si rinuncia
          • In Italia il 50% dei fondi PEVC abortisce durante la fase di fund raising.
        • La migliore reputazione l'hanno quelli che riescono a fare fund raising in tempo brevissimo lasciando investitori fuori dalla porta.
        • Se non si raccoglie il capitale dichiarato nel business plan il fondo non può partire
        • Se si raccoglie di più non si può accettare conferimenti sopra il valore autorizzato da Banca d'Italia
        Investitore dominante:
        • Pension fund
        • Assicurazione
        • Fondazione bancaria
        L'investitore dominante mette una quota di maggioranza del capitale e soprattutto dà la reputation per chiudere il fund raising immediatamente. Tipicamente l'apporto di reputazione dato dall'investitore dominante viene remunerato con il diritto di coinvestire negli investimenti del fondo, aumentando il proprio IRR (gli investimenti diretti non sono soggetti ai costi di gestione del fondo)
        • Mutual trust: Investitori <-> Gestori
        • Club: riservatezza nell'interesse comune
        Tempi dell'operazione:
        • Il fund raising è completo quando gli investitori si sono impegnati ad investire fino al valore del fondo.
        • Si utilizza il meccanismo delle chiamate: il gestore chiama il denaro con 15 giorni di preavviso
        • Tipicamente i fondi vengono chiamati nei primi 2~2,5 anni.
        • La durata massima del fondo è 30 anni.
        • La durata tipica è 10 anni.
        • Nei 6 mesi prima della scadenza la SGR può dichiarare ai propri investitori che decide di utilizzare l'extra time (max. 3 anni)
        • La SGR invia il prospetto economico del fondo agli investitori almeno ogni 6 mesi (AIFI suggerisce ogni 3 mesi)
        • Il vero monitoring da parte degli investitori avviene in modo informale ma sostanziale durante tutta la vita del fondo.
        Investitori:
        • Screening per la solvibilità degli investitori
        • Se un investitore fosse in default rispetto al fondo, subentrerebbe un altro investitore della compagine acquistando le quote per evitare il disastro d'immagine e la paralisi delle attività del fondo. Questo danneggerebbe gli altri investitori.
        • Dopo la fase di chiamata dei fondi gli investitori non hanno più nessun rapporto con la SGR fino alla liquidazione del fondo.
        • Dato che l'attività di PEVC è vigilata, non si danno garanzie ulteriori agli investitori.
        Regolamento del fondo: richiesto dal TUF ma senza vincoli particolari, approvato dall'autorità di vigilanza
        • Destinazione del fondo
        • Vincoli di liquidità
        • Guidelines sulla strategia di investimento del fondo
        • Eventualmente distribuzione dei proventi prima della scadenza (ma non lo fa nessuno)
        Rapporto economico fra SGR e Fondo chiuso
        La SGR può avere solo 2 forme di ricavo:
        • Management fee:
          • percentuale del valore nominale del fondo che la SGR incassa su base annuale
          • serve a remunerare 3 componenti
            • Spese vive del management della SGR (stipendi, viaggi,
            • Advisory company:
              • società esterna alla SGR che deve fare attività di advisory nei settori tax, legal, due diligence
              • tipicamente 30% della management fee ma dipende dalla reputation
              • Se è una società di grande peso (reputazione) può richiedere anche quota del carried interest
            • Technical committee
              • Comitato di saggi ed esperti che deve supportare il consiglio di amministrazione della SGR
              • Reputation, network, Individuazione del business
              • Il costo dipende dalla reputation
          • Gli investitori non hanno necessità di minimizzare la management fee, ma a riconoscere la management fee che consente alla SGR di fare bene il proprio lavoro.
          • Valore tipico su fondi da 200 milioni: 2,5%
        • Carried interest:
          • Ricavo che si ha alla fine
          • Percentuale del capital gain che viene preso dagli investitori.
          • Stabilito dal regolamento
          • CI = k * (Final IRR - Hurdle IRR)
            • Final IRR: Cash Out vs. Cash In
          • Valori tipici
            • k = 30%
            • Hurdle rate: 6%~8%
          • Incentivo molto forte per la SGR a fare capital gain molto grandi
        Criterio ottimale per selezionare il fondo di PE:
        • Età dei manager: 54 anni
        • Prima dei 54 anni: insufficiente network e reputation
        • Dopo i 54 anni: incentivo decrescente a fare un grande carried interest a 13 anni e di conseguenza capital gain

        martedì 1 dicembre 2009

        Veicoli di PEVC di diritto EU

        L'attività di PEVC può essere effettuata solo da intermediari finanziari vigilati e assoggettati al TUB o al TUF.
        • TUF: 65%
          • Fondo chiuso: veicolo costituito e gestito da una SGR
        • TUB: 35%
          • Banca
          • Finanziarie di partecipazioni: intermediari creditizi non bancari
            • Albo ex. Art. 122: Operatori captive, 35000 in Italia, segnalano la loro esistenza alla Banca d'Italia ma non sono vigilati
            • Albo ex. Art. 106: Intermediari finanziari sono sotto osservazione ma non sono vigilati come una banca.
            • Albo ex. Art. 107: Intermediari finanziari che a giudizio dell'autorità di vigilanza devono essere vigilati come una banca
        Captive: i fondi investiti sono solo degli azionisti o di persone correlate (parenti fino al terzo grado o affini fino al secondo).

        Fondo chiuso

        Fondo: patrimonio indistinto di risorse finanziarie. Il fondo è un contenitore in cui confluisce il denaro degli investitori. Questo patrimonio viene collettivamente gestito da qualcuno a beneficio di tutti. Questo strumento consente agli investitori di beneficiare di una maggiore diversificazione (implicitamente a fronte di una minore personalizzazione). La partecipazione ad un fondo è attestato dalle quote. Il fondo è gestito da un intermediario finanziario ad hoc, vigilato: la SGR (Società di Gestione del Risparmio) o AMC (Asset Management Company).

        Concetto fiduciario fra investitori e SGR è fondamentale.

        Il TUF stabilisce la seguente tipologia di fondi:
        • Aperti: fondi a dimensione variabile in cui gli investitori posso entrare e uscire in qualsiasi momento. Mercato retail. Investono in titoli quotati e liquidi.
        • Chiusi: Tre caratteristiche fondamentali.
          • Gli investitori possono entrare solo alla costituzione del fondo.
          • La dimensione del fondo è fissata al momento della costituzione.
          • Il fondo ha una scadenza e gli investitori possono uscire solo a scadenza.
        Questo tipo di fondo può investire in asset non quotati e non liquidi.
          • Immobili
          • Private equity
        • Alternativi: Possono essere sia aperti che chiusi, con uno dei seguenti due requisiti.
          • Investe in asset che non sono immobili o private equity: arte, vino, loans
          • Hedge fund: il fondo può utilizzare per fare investimenti non solo la massa di denaro che ha raccolto ma può fare debito e può utilizzare derivati.
        La normativa della SGR dipende dal tipo di fondo che questa esprime. Una SGR può fare tutti i tipi di fondi pur di applicare la normativa più stringente. Normalmente la SGR è dedicata ad un tipo preciso di fondi in modo da utilizzare la normativa  meno stringente compatibile con il tipo di attività.

        Veicoli di PEVC

        Due blocchi basati su assunti ideologici completamente diversi. La diversità normativa consente all'investitore di scegliere di investire in un veicolo di diritto anglosassone o EU in funzione del proprio profilo rischio/rendimento.

        EU e paesi collegati

         Il Private equity è un servizio finanziario. Quindi gli operatori sono vigilati e il mercato fortemente regolamentato.
        Pro: Stabilità
        Contro: Poca flessibilità, costi elevati
        Rischio rendimento: conservativo

        US, UK e paesi collegati


        Il Private equity è attività d'impresa. Quindi gli operatori non sono vigilati e il mercato non è regolamentato.
        Pro: Grande flessibilità
        Contro: Poca garanzia, protezione
        Rischio rendimento: più aggressivo

        Tipologia di Private Equity (non VC)

        Expansion Financing
        Finanziamento della crescita
         Gap di liquidità determinati da:
        • investimenti in capitale circolante
        • investimenti in capitale fisso
        Attività finanziaria in senso stretto. Il rischio è molto più basso che in tutte le tipologie di VC. Attività molto simile al prestito, salvo per un diverso profilo di rischio/rendimento. Questa è l'area più affolata di operatori, anche piccoli ed inesperti. Il potere contrattuale maggiore è nelle mani dell'impresa. La prassi è fare un asta al ribasso fra i fondi di Private Equity. Per questi motivi l'IRR è comparabile con quello di un prestito.

        Processo:
        • L'imprenditore chiede fondi per nuovi investimenti.
        • Il fondo entra nel capitale della società sottoscrivendo un aumento di capitale.
        • L'imprenditore sottoscrive una put option al fondo per garantire l'exit strategy.
        • Il fondo ha pochissimo potere di monitoring o di governance.
        Questo meccanismo può servire per far entrare un parente o altro nella compagine sociale al termine dell'operazione, quando il fondo esce dall'operazione.

        Problema: Il fondo deve garantirsi a priori la capacità dell'imprenditore o della persona o società che emette la put di onorarla.
        • Escrow account
        • Ipoteche su beni immobiliari
        Replacement Financing
        Si suddivide in tre sotto-mercati diversi a seconda della finalità

        M&A
        L'azienda viene finanziata per fare crescita esterna tramite operazioni di M&A. Attività tipica di Investment Banking. Le competenze sono principalmente di advisory.
        • Individuazione della target
        • Gestione della trattativa
        • ...
        Varie sfumature:
        • Sindacato di equity investors
        • Finanziamento strutturato con una componente di equity e una di debito, in cui il PE fa da arranger
        Buyout
        Il PE finanzia la newco nelle operazioni di M&A.

        Nel LBO classico, l'azienda è il sottostante di un'operazione finanziaria puramente speculativa. Se il PE fa parte di un gruppo di Investment Banking si riesce a massimizzare il conflitto d'interessi: nella medesima operazione vengono coinvolte diverse aree d'affari della banca.

        Credit crunch: Non c'è attualmente più liquidità sul mercato del debito, per cui oggi questo mercato è bloccato. Il buyout tornerà a farsi alla fine della crisi.

        Governance/Turnaround
        Questa è l'unica area d'affari del PEVC in cui l'intervento non è guidato da un'esigenza finanziaria ma da un'esigenza di ristrutturazione della governance o di turnaround. Questo è il segmento in cui si effettuano le operazioni di ristrutturazione sulle aziende a gestione familiare alla fine della vita professionale dell'imprenditore.

        Il PE entra nella compagine sociale per aiutare la ristrutturazione della governance. A differenza di un advisor, il PE ha il potere formale di guidare il processo. Il rischio è quindi un rischio di reputazione più che del capitale: un fondo di Governance/Turnaround che non riesca a risolvere il problema per il quale è entrato nella compagine sociale dell'azienda non verrà mai più chiamato a fare questo tipo di attività.

        L'IRR è quindi particolarmente alto.

        Vulture Financing
        Azienda in crisi: ha bisogno di soldi non per nascere o crescere ma per risollevarsi da una crisi. Problema g

        Due aree:
        Ristrutturazione

        Crisi o "Still working": L'azienda non è sottoposta ad una procedura di fallimento. Ha bisogno di soldi per coprire i debiti e potersi rilanciare. Il PE investe il suo denaro sapendo che una parte viene bruciata subito per coprire altri debiti.
        La controparte sono gli azionisti.

        Il fondo investe solo se è fermamente convinto di poter rilanciare l'azienda, per esempio con un'operazione di M&A. Il PE deve acquisire il pieno controllo (partecipazione di maggioranza o acquisizione totale) per potersi garantire la governance durante il processo di ristrutturazione.
        • Vendendo ad un competitor.
        • Facendo un merger con un'altra azienda in portafoglio.
        • (Raramente) Cambiando il management e rilanciando l'azienda.
          • Si fa principalmente quando ci sono pressioni sociali o politiche a rilanciare l'azienda.
        Distressed
        Fallimento o "Dead": L'azienda ha già portato i libri in tribunale. Il curatore fallimentare deve liquidare i beni della società.
        • Marchi
        • Brevetti
        • Raramente impianti
        Il PE acquista alcuni asset che considera di valore a ad un forte sconto. Il curatore fallimentare può quindi procedere nella liquidazione dell'azienda. D'altra parte il curatore fallimentare sa che il PE offre un prezzo a sconto, quindi potrebbe rifiutare sperando di ricavare un prezzo più alto. Normalmente l'offerta del PE è vantaggiosa rispetto a quanto riuscirebbe a fare il curatore senza l'apporto del PE.

        lunedì 30 novembre 2009

        Tipologia di Venture Capital

        Seed financing 
        • US e UK: 10% dei volumi
        • Italia: 0,x%
        Finanziamento di progetti di ricerca che possono generare output trasformabili in prodotti commerciabili.
        • Rischio elevatissimo
          • Progetto di ricerca
          • Può esserci o no una scoperta scientifica rilevante
          • La scoperta può non essere trasformabile in un prodotto commerciabile
          • Il confine con il no-profit è labile (donazione per la ricerca)
        • Seed financing si fa solo in settori ad alto contenuto scientifico. L'attività di ricerca è parte del business.
          • Medicale, biomedicale, farmaceutico
          • IT, elettronica high-tech
        • Se un progetto di ricerca non è science based non può trovare finanziamenti nel settore seed. I canali possibili sono
          • F&F: Family & Friends
          • Finanziamenti statali
          • No-profit
        • Regole del pollice:
          • 100-10-1
            • Ogni 100 progetti, ne finanzi 10, 1 genera IRR positivo
            • Quindi per stare in questo mercato bisogna poter investire su moltissimi progetti
            • Conseguenze:
              • Sizing ottimale: 10 billion € o $
              • Non posso finanziare progetti in cui i risultati possibili sono solo vinco o perdo, ma devono esistere risultati intermedi: ci devono essere dei minor deliverables più probabili
            • Essenziale l'azione di lobby
              • Necessità di conoscenze tecnice e relazionali molto forti nell'ambiente di riferimento dell'investimento (farmaceutico, biomeicale, elettronica)
          • Sudden death
            • L'investimento è fatto sulla persona. Il rischio di "sudden death" dell'investimento (se non della persona)
            • Mitigazione del rischio: il ricercatore deve essere societarizzato
              • Veicolo d'investimento di tipo societario
              • Coinvestimento del ricercatore
              • Domiciliazione e coinvestimento di un centro di ricerca
          • Incubatori d'impresa
            • Infrastrutture comuni a più progetti di ricerca finanziati
            • Migliore monitoring
            • Minore flessibilità: se ho un incubatore per la chimica non riuscirò ad accogliere un progetto farmaceutico
        Start-up financing
        Finanziamento dello start-up di un'azienda. Finanzia sempre i capitali fissi necessari ad un'azienda per partire.
        Esempio:
        • Compagnia aerea low cost: acquisto degli aerei
        Caratteristiche:
        • Il fondo di PE tiene una partecipazione di minoranza per garantire l'impegno dell'imprenditore:
        • Se la minoranza è molto piccola:
          • Azioni con diritti di voto differenziate (es. diritto di veto su operazioni straordinarie. Tali operazioni devono essere enumerate con estremo dettaglio per minimizzare il rischio di controversie legali.)
          • Diritto di nomina di attori fondamentali (presidente, vice-presidente, più difficilmente l'amministratore delegato)
        • Il PEVC condivide con la partecipata il proprio network di conoscenze e la propria reputazione
          • Sistema bancario per ottenere capitali di debito
          • Operatori industriali (clienti o fornitori chiave)
          • Es. Fondo nel settore del trasporto aereo negozia con Boeing l'acquisto degli aerei per conto della partecipata e con gli aeroporti e le autorità la disponibilità degli spazi e delle rotte.
        Early growth financing
        "Day after financing" Josh Lerner
        Ho bisogno di soldi "il giorno dopo" perché il business plan è sbagliato. Se il gap di liquidità è piccolo basta il capitale circolante (non pagare i fornitori), le tasche dell'imprenditore, le banche.


        I fondi di early growth coprono importanti fabbisogni di liquidità riscrivendo insieme all'imprenditore il business plan. Forte componente consulenziale per la riscrittura del business plan.

        Definizione di Private Equity e Venture Capital

        Ogni autore dà la sua definizione. Esiste un consenso sulla seguente affermazione.
        Private Equity is not Public Equity.
        Josh Lerner e Paul Gompers i due autori più accreditati.


        L'attività di PE è un meccanismo attraverso cui l'azienda raccoglie finanza, non però dal mercato (it's not public equity) ma attraverso investitori specializzati. Il PE è sempre un'operazione di finanziamento (dal punto di vista dell'azienda), ed è anche un investimento in equity (dal punto di vista dell'intermediario).
        Private Equity è un matrimonio a termine: deve essere molto inteso e molto proficuo ma deve finire velocemente perché i due partner non sono compatibili. Uno è un imprenditore, l'altro è un finanziere.
        Differenze fra Public Equity e Private Equity
        • Public Equity = IPO, offerta pubblica di vendita
        1. Liquidità:
          • Public Equity è generalmente liquido
          • Private Equity è illiquido. La liquidità la fa la reputation e la forza relativa degli operatori
            • Peso finanziario
            • Peso politico
            • Legami istituzionali con altri operatori (es. merchant bank all'interno di un gruppo bancario che finanzia il possibile acquirente)
        2. Pricing
          • La teoria è la condizione per avviare la trattativa.
          • Il prezzo lo fa la trattavia (aggressività degli operatori, potere contrattuale relativo, necessità di liquidità, urgenza, ...)
        3. Monitoring
          • Controllo garantito esclusivamente dal codice civile oppure dalla common law.
          • Il controllo lo fa l'investitore con ogni strumento possibile.
            • Consiglio d'amministrazione
            • Collegio sindacale
            • Posizione di vice-presidente
            • Telefonate, cene, riunioni, ecc... (forte)
          • Conta molto di più il controllo informale continuo che il controllo formale
            • Il consiglio di amministrazione è monopolizzato dall'azionista di maggioranza, che potrebbe essere l'imprenditore
            • Il collegio sindacale potrebbe non avere dati corretti o non averne affatto.
        Tipologia classica del Private Equity, definita dalle tre grandi associazioni di PE nel mondo:
        • EVCA
        • BVCA
        • NAVCA
         Principali mercati del PEVC:
        1. Seed Financing
        2. Start Up Financing
        3. Early Growth Financing
        4. Expansion Financing
        5. Replacement Financing
        6. Vulture Financing
        Secondo l'accademia è tutto Private Equity, mentre i primi tre mercati sono Venture Capital. Secondo la stampa i primi tre sono VC mentre gli ultimi 3 sono Private Equity.

        Replacement Financing: è il mercato più importante. Il volume ammonta al 50% dei volumi. Nei mercati dove il PEVC è più sviluppato questo segmento pesa il 40%. Nei mercati conservatori come l'Italia pesa il 60%.

          Private Equity e Venture Capital

          Corso applicativo, non teorico, dal taglio internazionale
          • Ogni paese richiede veicoli specifici per l'attività d'investimento
          • La combinazione rischio-rendimento dipende dalla giurisidzione e dal veicolo
          Il mercato è fatto di investimenti locali, ma i player del mercato sono internazionali.
           Struttura del corso:
          1. Caratteristiche di fondo del PEVC
            • Definizione
            • Mercati / categorie / segmenti
          2. Veicoli PEVC: normativa e regolamentazione
            • EU
            • UK e US
          3. Fiscalità
          4. Deal making: processo produttivo dell'operazione di PEVC
            • PEVC è un ambito che viola sistematicamente le regole della valutazione.
            • Perché e come?
          Progetto di PEVC:
          • Rischio/rendimento
          • Veicolo e giurisdizione
          • Taxation